Dopo i sorteggi di Nyon dello scorso 17 dicembre, ecco tutti i verdetti emersi dalle urne

Sta per tornare il grande appuntamento con l’Europa League. Saranno ben tre le italiane presenti nella competizione, dopo l’eliminazione del Milan contro Olympiacos nell’ultimo turno delle fasi a gironi. A giocarsela, dunque, saranno Lazio, Inter e Napoli: le ultime due ‘retrocesse’ dalla Champions League a causa del terzo posto finale nei rispettivi tabelloni.

Per quanto riguarda tutti gli accoppiamenti dei match, ecco il programma completo dei sedicesimi di finale di Europa League emerso dal sorteggio di Nyon:

Viktoria Plzen – Dinamo Zagabria

Brugge – Salisburgo

Rapid Vienna – INTER

Slavia Praga – Genk

Krasnodar – Bayer Leverkusen

Zurigo – NAPOLI

Malmoe – Chelsea

Shakhtar Donetsk – Eintracht

Celtic – Valencia

Rennes – Real Betis

Olympiacos – Dinamo Kyev

LAZIO – Siviglia

Fenerbahce – Zenit

Bate Borisov – Arsenal

Sorteggi da considerarsi benevoli per Inter e Napoli che affronteranno Rapid Vienna e Zurigo: squadre con un coefficiente di difficoltà non proprio proibitivo. E’ andata decisamente peggio, invece, alla Lazio di Simone Inzaghi che, per i sedicesimi di finale di Europa League, dovrà cercare di superare il Siviglia, squadra temibilissima con una tradizione tra l’altro favorevole in questa competizione.

In riferimento invece alle date, vi proponiamo lo schema completo dai sedicesimi sino alla suggestiva finale dello Stadio Olimpico di Baku:

Sedicesimi di finale

14 febbraio: sedicesimi di finale, andata

21 febbraio: sedicesimi di finale, ritorno

Ottavi di finale

22 febbraio: sorteggio ottavi di finale

7 marzo: ottavi di finale, andata

14 marzo: ottavi di finale, ritorno

Quarti di finale

15 marzo: sorteggio quarti di finale e semifinali

11 aprile: quarti di finale, andata 1

8 aprile: quarti di finale, ritorno

Semifinali

2 maggio: semifinali, andata

9 maggio: semifinali, ritorno

Finale

Mercoledì 29 maggio: finale – Stadio Olimpico, Baku

In caso di superamento del turno, è forte il rischio per le italiane di incappare in un avversario di altissimo livello. Innanzitutto, Arsenal e Chelsea, senza dubbio tra le più temute e più quotate per la vittoria finale dell’Europa Leugue. Non solo le inglesi, però, perché anche le tedesche Bayern Leverkusen ed Eintracht Francoforte sarebbero da evitare in occasione di eventuali ottavi.

Ascoltando le recenti dichiarazioni di Luciano Spalletti e Carlo Ancelotti, sembra che quest’anno le italiane abbiano preso seriamente l’Europa League come un obiettivo prioritario. A differenza di altre stagioni, in cui la competizione veniva spesso snobbata e più che altro utilizzata per dar spazio a quei calciatori che in campionato non riuscivano ad accumulare minutaggio. Lo stesso Simone Inzaghi, già la scorsa annata, aveva condotto la sua Lazio ad un passo dalla semifinale. Vincere l’Europa League, infatti, porterebbe sia prestigio che benefici economici, senza dimenticare che conquistare un trofeo assume sempre una certa consapevolezza all’interno di uno spogliatoio. Tornare a vincere per le italiane è più che mai fondamentale: forse l’unica strada davvero percorribile per riportare ai vertici del calcio europeo la bandiera italiana e ridare lustro soprattutto ai nostri club ed ai tantissimi giovani emergenti.