Al momento, la seconda versione più apprezzata e diffusa in tutto il mondo in relazione al gioco del poker è il Pot-Limit Omaha. Anzi, fino al 2003, l’Omaha era decisamente più famoso del Texas Hold’em, non solamente all’interno delle sale americane, ma anche in quelle del Vecchio Continente.

Rispetto al Texas Hold’em, l’Omaha è una versione in cui il gioco è nettamente più dinamico, in cui l’azione batte la tattica. Proprio per via delle sue particolari caratteristiche, nell’Omaha, difficilmente si punta su un gioco No-Limit, mentre è necessaria una struttura notevolmente maggiore rispetto all’Hold’em.

Alcuni preziosi accorgimenti

Ci sono alcuni consigli che possono tornare molto utili per i giocatori che sono alle prime armi con questa versione del poker. Innanzitutto, si tratta del fatto di essere particolarmente selettivi con le prime mani.

La lettura degli avversari è un aspetto molto importante, soprattutto per chi riesce a farlo con una certa rapidità. È fondamentale comprendere subito il modo di giocare degli altri concorrenti seduti al tavolo. Un altro buon accorgimento da seguire è quello di prestare la massima attenzione alle puntate caratterizzate da somme elevate.

I giocatori di Omaha con una certa esperienza hanno la tendenza a bluffare poco di frequente, molto meno di quanto avvenga, invece, nel Texas Hold’em. Avere una predilezione per le proprie carte va bene fino a quando si usa il buon senso: altrimenti rischiate grosso, a patto che chiaramente le carte in mano non abbiano un valore molto alto.

In ogni caso, prima di effettuare puntate importanti, la cosa migliore da fare è sempre quella di avere pazienza e aspettare una buona mano. Interessante notare come tanti giocatori giochino fin troppo di frequente degli assi di semi differenti: si tratta di una situazione da evitare. Infine, l’Omaha è uno di quei giochi che vengono definiti “nut”: di conseguenza, si sconsiglia fortemente di puntare su un colore che non sia quelle più alto a disposizione.

Quali sono gli errori che vengono commessi più spesso?

Piuttosto di frequente, i giocatori che scelgono questa versione del poker, dopo aver raccolto tutte le informazioni sui casino reali nel mondo in cui provare a scommettere, commettono all’inizio degli errori molto diffusi provando ad avvicinarsi a questa disciplina.

Ad esempio, giocano troppo di frequente le carte che vengono ritenute forti a Hold’em. Questa, però, è un’altra versione del poker e, di conseguenza, non può valere lo stesso approccio.

Interessante anche notare il fatto che fin troppi giocatori sbaglino a giocare all’inizio un numero eccessivo di mani. Un altro errore molto diffuso è quello di non scegliere di rilanciare il pre-flop quando in mano si hanno delle carte particolarmente buone. Da non dimenticare anche l’errore di lasciare delle carte gratuitamente oppure effettuare delle scommesse troppo limitate quando in mano si hanno delle ottime carte.

È abbastanza facile intuire, quindi, come un aspetto fondamentale da osservare è quello di saper capire quando le proprie carte iniziali sono buone e quando, al contrario, non lo sono. Prestare attenzione anche al comportamento e al possibile modo di giocare degli altri giocatori seduti al tavolo è altrettanto fondamentale. Più gli avversari scelgono uno stile di gioco tight e più, invece, il vostro dovrà essere loose nel momento in cui sarete voi a dare il via ad una mano.